12 – Piscia, SirDiC ti ascolta. (revival post*)

Il superbo cesso tecnologico giapponese. Ha ispirato i vati di tutto il mondo, è stato descritto nei diari di tutti i viaggiatori che hanno attraversato il mar del Giappone, ha tenuto lontano i meno esperti, intimoriti dalla sua maestosità. La sua grande bocca riceve avida i nostri rifiuti, e all’azionamento dello sciacquone, grazie ai risultati di lunghe ricerche di Ingegneria idraulica, non c’è stronzo che possa lasciare la minima traccia del suo passaggio. Avvolto in un sudario di carta igienica, egli si dimena in un drammatico vortice, riemergendo più volte come per cercare affannosamente le ultime disperate boccate d’aria, prima di inabissarsi per sempre nelle fogne lasciando il WC perfettamente lindo. Pulizia e spettacolo, questa è la vera meraviglia tecnologica.
Il viaggiatore distratto, invece, tenderà a ricordare solamente i controlli elettronici, che ripetiamo per semplicità nonostante la letteratura sia ricca di informazioni. Il modello base consiste di tavoletta riscaldante con temperatura regolabile, doccia anti-tarzanello anch’essa regolabile non solo in temperatura ma pure in potenza (potenza 1= leggero solletico, potenza 5= feroce sodomia); le donne possono scegliere di indirizzare l’ugello un po’ più avanti per centrare le loro parti intime, e in più nei bagni delle donne (e in quelli misti, per quello lo so) si trova una funzione aggiuntiva: un rumore di sottofondo piuttosto alto, ovviamente di volume regolabile, che ricorda le onde del mare, e che dovrebbe camuffare altri rumori che poco si addicono alla grazia femminile.
Pochi invece sanno che, come in un accordo di pianoforte una nota stonata risalta sempre, il rumore delle onde non è l’ideale per nascondere il rumore di una pisciata (o peggio). Ecco così che quando SirDiC, nei bagni della ditta, sente le onde del mare (i bagni delle donne sono accanto a quelli degli uomini), è segno inequivocabile che una delle 4 donzelle che lavorano nella mia ditta sta per emettere terribili e scandalosi rumori. A questo punto non occorre neppure tendere l’orecchio più di tanto per captare ciò che le pulzelle volevano tanto nascondere.

Spesso all’uscita del bagno ci si incontra. “Ah, eri tu?” mi dice sorridendo la vacca, forse riferendosi ai miei rumori, senza sapere che siamo pari. E pensare che se non azionassero il rumore di fondo non mi accorgerei di nulla. Chissà che cosa ne pensano alla TOTO (la ditta monopolista assoluta dei cessi). Magari lo fanno apposta per prendersi gioco delle donzelle ignare, oppure credono davvero nell’efficacia del loro prodotto. In ogni caso, il concerto è assicurato. I vecchi perversi ringraziano.

*prima pubblicazione il 14 novembre 2007

Piscia, SirDiC ti ascolta
Please follow and like us: